In memoria di Federico

Federico aveva 18 anni.
Federico è morto per “asfissia da posizione”, le ginocchia dei poliziotti lo tenevano col torace schiacciato sull’asfalto. Questi poliziotti sono stati condannati, a tutti gli effetti li potremmo ritenere degli assassini. Il fatto che i loro colleghi li accolgano ad una manifestazione pubblica con un applauso non è degno di un paese civile.
Un paese civile non merita questi applausi.
La memoria di Federico Aldrovandi non merita questi applausi.
Partecipando all’applauso diventate nient’altro che complici di quegli assassini che la notte del 25 Settembre 2005 uccisero un diciottenne. Cosa voleva significare se non vicinanza agli assassini e disconoscimento di una condanna che è stata confermata nei tre gradi di giudizio? Così facendo, si butta ancora una volta fango su uno dei tre poteri costituzionali. Il fatto che questo gesto sia partito da persone che dovrebbero rappresentare la legge sminuisce ancora di più la percezione che si ha della magistratura nel nostro stato. Quindi smettiamola di scandalizzarci se c’è ancora gente che vuole un condannato a capo di uno stato.
Oppure indigniamoci, arrabbiamoci per ogni applauso, per ogni ulteriore coltellata inferta al corpo morto di Federico, altrimenti sarà la fine della civiltà.

Io, personalmente, sono incazzato nero.

 

Immagine

Annunci

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...